L'Abruzzo come non lo avete mai visto: alla scoperta di "The Abruzzeser"

Se vi dicessimo che esiste una rivista capace di raccontare l’Abruzzo con la stessa eleganza, lo stesso acume e la stessa irresistibile ironia del leggendario The New Yorker? Una rivista che non troverete in edicola, ma che vive attraverso la forza straordinaria delle immagini.

Quel progetto esiste, si chiama The Abruzzeser e noi di Interpromium abbiamo il privilegio immenso di ospitare, all'interno della quinta edizione del nostro festival Rue di Libri, la sua primissima mostra in assoluto.

In questo articolo vogliamo raccontarvi la storia di questa straordinaria avventura visiva, parlarvi della mente brillante che l'ha creata e svelarvi il dietro le quinte della nuova, magnifica copertina dedicata all'Abbazia di San Clemente a Casauria.

Che cos'è "The Abruzzeser"? Un'ode visiva contemporanea.

Nato nel novembre del 2025, The Abruzzeser è un progetto di illustrazione e storytelling visivo che si è posto una sfida tanto ambiziosa quanto poetica: raccontare e valorizzare l'Abruzzo attraverso un linguaggio grafico contemporaneo e internazionale.

L'ispirazione, dichiarata fin dal nome, è quella delle celebri copertine illustrate della rivista americana The New Yorker. Nel mondo fittizio di The Abruzzeser, ogni "copertina" diventa un fermo immagine su un pezzetto della nostra anima collettiva. C’è spazio per tutto: la maestosità silenziosa dei nostri paesaggi, la ricchezza dell'enogastronomia, i dettagli intimi del folklore, le tradizioni secolari e i personaggi che hanno fatto la storia della regione.



Il risultato è un mosaico vibrante che invita chiunque – abruzzesi e non – a riscoprire questa terra con occhi nuovi, curiosi e innamorati.

Chi è Jacopo Ferretti?

Dietro le quinte di questa straordinaria macchina dell'immaginario c'è Jacopo Ferretti. Nato ad Atri nel 1987, Jacopo è un designer e illustratore freelance di straordinario talento.



Negli ultimi quindici anni ha messo la sua arte al servizio della comunicazione visiva, specializzandosi in illustrazioni editoriali e mappe illustrate. La sua forza? Riuscire a tradurre storie complesse e informazioni in immagini immediate, calde e di enorme impatto.

Non è un caso che il suo portfolio vanti collaborazioni con giganti istituzionali e privati a livello globale: dalle Nazioni Unite a brand iconici come Ferrari, Microsoft, Eni, Sky, Campari, Intesa Sanpaolo e UniCredit, fino alle più prestigiose testate giornalistiche italiane e internazionali, tra cui Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera e The Good Life.

Vedere una firma di questo calibro dedicare il proprio talento alla narrazione della nostra regione è un regalo prezioso per tutto l'Abruzzo.

Il debutto assoluto nella V edizione del festival Rue di Libri, a Castiglione a Casauria (PE).




Fino ad oggi, The Abruzzeser era stato un viaggio prevalentemente digitale, capace di unire e far sognare migliaia di appassionati sul web. Quando abbiamo iniziato a immaginare la quinta edizione di Rue di Libri, abbiamo capito che era giunto il momento di inserire nella manifestazione nuove forme comunicative.

Quella allestita tra l'Abbazia di San Clemente e la terrazza panoramica di Tenuta Secolo IX è, a tutti gli effetti, la prima mostra in assoluto del progetto. Un traguardo che ci riempie d'orgoglio e che trasforma il nostro festival in un presidio culturale d'avanguardia, dove la carta stampata dei libri, le storie e il dialogo incontrano la potenza visiva del design contemporaneo.



La copertina dell'Abbazia di San Clemente: l'inizio di un nuovo viaggio storico

Il legame tra Jacopo Ferretti e Castiglione a Casauria si è sigillato con un'opera inedita, svelata in anteprima assoluta durante la giornata di apertura del festival.

Si tratta della nuova, splendida copertina di The Abruzzeser dedicata interamente alla maestosa Abbazia di San Clemente a Casauria. Ma c'è di più: questa illustrazione non è solo un omaggio al nostro monumento simbolo, ma rappresenta l'inaugurazione di un filone artistico completamente nuovo, che Jacopo dedicherà specificamente alla ricerca storico-architettonica abruzzese.



L'opera è anche un tributo profondo a Pier Luigi Calore, lo studioso e artista che a fine Ottocento dedicò l'intera esistenza a salvare l'abbazia dal degrado e dall'abbandono. Attraverso il tratto moderno e pulito di Jacopo, la pietra millenaria di San Clemente torna a parlarci, dimostrando che la nostra storia non è un fossile da custodire gelosamente sotto teca, ma una materia viva, pronta a dialogare con il futuro.




Venite a scoprire la mostra!

La mostra di The Abruzzeser è concepita come un percorso itinerante: dopo aver respirato la sacralità dell'abbazia, l'esposizione si sposta per tutti i restanti sabati di luglio (11, 18 e 25 luglio) nei locali della Tenuta Secolo IX, tra i vigneti storici del Moscatello di Castiglione a Casauria.





Venite a specchiarvi in queste opere, a cercare la vostra personale "copertina d'Abruzzo" e a brindare con noi alla bellezza della nostra terra.

Tutte le informazioni sul programma e gli orari del festival sono disponibili qui o sulle nostre pagine social Facebook e Instagram.

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